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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/05/2014  -  stampato il 08/12/2016


Quattro Poliziotti penitenziari aggrediti da un detenuto al Tribunale di Vasto

Poliziotti aggrediti nel tribunale di Vasto. Lo denuncia il Sappe, il sindacato autonomo Polizia Penitenziaria, spiegando che "un detenuto, alla lettura della sentenza che confermava la sua condanna, ha aggredito 4 appartenenti alla Polizia Penitenziaria".

"Gli agenti sono stati refertati dai sanitari con prognosi di 10 giorni per ferite varie - afferma il segretario generale del Sappe, Donato Capece - Il Sappe esprime solidarietà ai poliziotti e si augura una veloce ripresa e ritorno in servizio. Queste aggressioni sono intollerabili". Capece torna a sottolineare le criticità dei poliziotti che lavorano nelle carceri italiane: "Il nostro organico è sotto di 7mila unità. La spending review e la legge di Stabilità hanno cancellato le assunzioni, nonostante l'età media dei poliziotti si aggira sui 37 anni. Altissima, considerato il lavoro usurante che svolgiamo".

"La situazione nelle carceri italiane resta grave e determina difficili, pericolose e stressanti condizioni di lavoro per gli Agenti di Polizia Penitenziaria - prosegue il sindacalista - Al superamento del concetto dello spazio di perimetrazione della cella e alla maggiore apertura per i detenuti deve associarsi la necessità che questi svolgano attività lavorativa e che il personale di Polizia Penitenziaria sia esentato da responsabilità derivanti da un servizio svolto in modo dinamico, che vuol dire porre in capo a un solo poliziotto quello che oggi fanno quattro o più agenti, a tutto discapito della sicurezza", conclude Capece.

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