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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/05/2010  -  stampato il 06/12/2016


Trovata droga alla casa lavoro "Servono pił controlli"

Modena, 21 maggio 2010. Due grammi di cannabis trovati in un involucro nascosto all'interno di un buco nel muro del bagno. A trovare la sostanza stupefacente è stata la polizia penitenziaria nel corso di un controllo all'interno della casa di lavoro di Saliceta San Giuliano.

 A denunciare l'episodio è il segretario del Sappe Giovanni Battista, che chiede per questo motivo più mezzi di controllo per il controllo di chi ha accesso alla casa di lavoro: “Il bagno - sottolinea in una nota - viene usato spesso anche dai famigliari degli internati e dagli stessi internati che svolgono attività lavorativa nella struttura. Il personale di polizia penitenziaria, dopo aver notato dei comportamenti sospetti, ha fatto una perquisizione ed ha rinvenuto l’involucro contenente la cannabis, pronta per essere usata. C’è il sospetto che qualcuno avesse il compito di portare la droga all’interno della casa di lavoro, dopo averla prelevata nel bagno”.
E non è un episodio isolato, aggiunge Durante: “pochi mesi fa, all’interno della biblioteca della stessa struttura, era stata trovata una siringa. Questo ci induce a ritenere che il tentativo di introdurre sostanze stupefacenti possa essere frequente. E’ per questo che chiediamo maggiori mezzi di controllo, come le unità cinofili, la cui costituzione in Emilia Romagna è stata già autorizzata dal Dipartimento.
Proprio a Saliceta, a seguito di una disposizione del dirigente – conclude Durante - la polizia penitenziaria ha difficoltà ad effettuare controlli più appropriati nei confronti di coloro che accedono in istituto. E’ consentito solo l’uso del metal detector, tranne casi eccezionali. Ma con il metal detector, evidentemente, non è possibile rinvenire le sostanze stupefacenti’’.
 
Fonte:  ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com