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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/08/2010  -  stampato il 07/12/2016


Tentata evasione al 'Beccaria' di Milano

Tentata evasione dal carcere minorile 'Beccaria' di Milano, dove 2 detenuti hanno provato a accorciare i termini della detenzione.L’occasione è stata prestata dall’esistenza di un cantiere adiacente alla piscina dove vengono svolte alcune attività a favore dei detenuti della struttura penitenziaria. Così i 2 giovani hanno approfittato dei ripiani offerti dalle impalcature utilizzati per scavalcare addirittura il muro di cinta.Ma la prontezza degli agenti di Polizia penitenziaria ha sventato la fuga dei quasi-evasi che invece sono stati tempestivamente fermati e ricondotti all’interno dell’edificio.L’episodio viene subito elogiato dal segretario del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, Donato Capece, che sottolinea laprofessionalità e la bravura degli agenti co-protagonisti dell’accaduto. Ma Capece "sfrutta" anche l’occasione per ricordare che le condizionidei penitenziari italiani sono sempre più preoccupanti, originate da unsovraffollamento ormai "tipico" che costringe, sempre più spesso, gli agenti a lavorare in situazioni molto critiche, determinando anche la necessità di aumentare la pianta organiche del corpo di Polizia penitenziaria che continua a diminuire al ritmo di circa 1.000 agenti l’anno.Poi, ritornando al caso in questione, suggerisce di sospendere le attività in piscina, al Beccaria, e isolare la palazzina interna al carcere destinata ai lavori di ristrutturazione.

Fonte: milanoweb.com