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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/06/2014  -  stampato il 03/12/2016


Carcere di Lucca: sindacati contro la ristrutturazione dell’ottava sezione del carcere

I sindacati di Polizia Penitenziaria di Lucca ha diffuso questo comunicato stampa per commentare la decisione di ristrutturare l’ottava sezione del carcere di Lucca. Le O.S. scriventi sono venute a conoscenza che nei prossimi giorni dovrebbero iniziare i lavori per la ristrutturazione dell’ottava sezione, struttura chiusa dal 1960. Sembra che l’amministrazione sia orientata a ristrutturare parzialmente questo reparto per recuperare un solo piano detentivo per un totale circa di 35 posti. Tutto cio’ è inammissibile, in quanto tutti sanno che la struttura del San Giorgio e’ fatiscente e necessita di lavori urgenti più importanti. La sala colloqui è puntellate da anni, è inadeguata e non a norma per effettuare tale servizio alla popolazione detenuta. La sala regia, cuore dell’istituto Lucchese necessità di urgenti interventi per la necessaria funzionalità e messa in sicurezza. I detenuti non hanno spazi idonei e sufficienti per effettuare la socialita’ e le attività trattamentali necessarie a dare uno un po’ svago e dignità ai reclusi. La mensa Agenti, dove tutto il personale è costretto a consumare il pasto, è scandalosa. Non ci sono fondi per rimuovere l’amianto sito in una parte dell’istituto. Per non parlare della caserma agenti e dei posti di servizio del personale di Polizia Penitenziaria. Nell’istituto Lucchese e quasi inesistente qualsiasi forma di automazione, il personale di Polizia Penitenziaria è costretto ad aprire e chiudere a mano, con pesanti chiavi di ottone, tutti i cancelli e/o porte di sbarramento. Aprire nuove sezioni detentive, alla ricerca di nuovi posti per recludere i detenuti senza prima ricercare nuovi spazi per la socializzazione e per le attività trattamentali, , limitiamo ulteriormente la circolazione dei detenuti alla fruizione dei limitati spazi già esistenti, aumentando la tensione tra di loro e inevitalmente innalzando esponezialmente i carichi di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria, degli operatori e deii relativi rischi connessi. Inoltre, si porta a conoscenza delle SS.VV, che il reparto da ristrutturare, ha un piano superiore, che per anni è stata la casa di piccioni e altri volatili che hanno sommerso di escrementi. Attualmente i detenuti sono costretti a fare socialita’ in spazi limitati, non hanno delle strutture idonee per tutte le attivita’ trattamentali, e il Ministero cosa fa ? spende quasi un MILIONE DI EURO di soldi pubblici, per fare un nuovo reparto? Adesso che la popolazione detenuta di Lucca viveva una situazione di relativa calma, adesso che si puo’ parlare di qualche progetto formazione con la Provincia o il Comune, non si comprende il perché di aprire un ulteriore reparto per reperire ulteriori posti detentivi. Tutto questo non puo’ essere accettato, per questo si sensibilizzano le SS.VV, a volere intervenire, per quanto di vostra competenza, per far si che non vengano ricercati nuovi posti detentivi, ma piuttosto strutture per la socialita’ e le attivita’ trattamentali, proprio su questa problematica che riflette per altro la sentenza Torregiani , la Direzione di Lucca e il Provveditore di Firenze hanno presentato un progetto per aumentare gli spazi in comune per le attivita’ trattamentali,visto che questi spazi a Lucca sono quasi inesistenti. Inoltre, prima di tutto, a parere di chi scrive, si dovrebbero risolvere tutte le problematiche strutturali sopra esposte.


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