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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/06/2014  -  stampato il 07/12/2016


Secondigliano Polizia Penitenziaria rinviene stupefacenti all'interno del carcere

Le attività investigative degli uomini del Reparto di Napoli Secondigliano e del Nucleo Cinofili Antidroga Polizia Penitenziaria di Benevento e Avellino hanno impedito l’attività di smercio di sostanze stupefacenti all’interno del penitenziario. Durante un’operazione congiunta sono stati rinvenute alcune stecche di hashish all’interno di un barattolo di crema per il corpo. La droga era abilmente nascosta ma non ha ingannato i poliziotti a quattro zampe deli cinofili.


Il fiuto prezioso di Umea, un cane grigione, ha segnalato la presenza dello stupefacente. Immediati i controlli più approfonditi che sono stati estesi anche ad altre stanze detentive dove, grazie anche all’intervento del cane antidropga Ulla sono state rinvenute e sequestrate diverse dosi di droga già pronta per lo spaccio.

L’attività del Nucleo Cinofili della Polizia Penitenziaria della Campania si sta estendendo anche come ausilio alle altre Forze di Polizia per il controllo e il contrasto al traffico di stupefacenti. Sono state eseguite diverse perquisizioni di abitazioni, compreso un sequestro di droga operato nei confronti di un pregiudicato napoletano che si era recato nel Tribunale del capoluogo campano per motivi di giustizia, e quello effettuato a carico di ignoti nella città di Benevento.

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