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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/06/2014  -  stampato il 06/12/2016


Papa Francesco visiterÓ il carcere di Castrovillari: ecco i preparativi per la sicurezza evento

Il Papa incontrerà i detenuti e i lavoratori del carcere con le loro famiglie, si tratterà di una visita privata con altissime misure di sicurezza.

Proseguono i preparativi per la visita del Pontefice. Si è svolto in questa prospettiva un sopralluogo presso il carcere di Castrovillari dove il Santo Padre incontrerà in una visita privata prima i lavoratori del carcere e le loro famiglie e dopo anche i detenuti.

Si tratterà di una visita squisitamente privata durante la quale non sarà ammessa altra presenza se non quella della sicurezza e del corteo del Papa e di qualche giornalista accreditato. All'incontro oltre al vescovo di Cassano e segretario generale della Cei monsignor Nunzio Galantino erano presenti anche le massime autorità del territorio e gli uomini della Gendarmeria che si occupano della sicurezza di Papa Francesco.

La visita vivrà due distinti momenti. Il primo riguarda l'arrivo al carcere degli uomini della Gendarmeria che atterreranno con un primo elicottero nel piazzale del tribunale di Castrovillari. In seguito, tra le 8.30 e le 9 di sabato mattina arriverà al carcere l'elicottero con a bordo il Papa. La visita, è stato ribadito più volte, sarà a carattere privato e ad accogliere il pontefice al carcere ci saranno due bambini. Unica richiesta degli uomini del Vaticano è stata quella di predisporre un bagno per le necessità del Papa.

Il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, ha evidenziato come "siamo qui per definire le ultime misure perché la visita di Papa Francesco si svolga nella migliore maniera possibile. Abbiamo focalizzato l'attenzione su alcune criticità ed abbiamo fatto in modo di predisporre le adeguate misure di sicurezza. Stiamo facendo il possibile - ha concluso - per fare in modo che la visita di Papa Francesco sia una grande festa per tutti".

Sul posto sarà garantita la massima sicurezza ed è stata esclusa per chiunque non sia un dipendente del carcere, un familiare di questi o un detenuto di poter incontrare in quella sede il pontefice. "Grazie alla generosità e all'impegno di tantissimi tra laici e sacerdoti i preparativi stanno andando veramente bene", ha affermato il vescovo di Cassano Galantino, "quella del Santo Padre - ha aggiunto - è una visita pastorale per cui sarà una visita a tutta la Chiesa ed a coloro che della Chiesa fanno parte.

È chiaro che il Papa volendo privilegiare i malati, gli anziani ed i disabili vuole stimolare la nostra Chiesa a essere molto più attenta ed a sentirci molto più vicini a loro. Sicuramente la Parola di Papa Francesco, come la Parola di Dio, avrà efficacia se incontrerà dei cuori aperti, se incontrerà delle persone disponibili. Non sarà solo la semplicità - ha aggiunto - e il carisma del Santo Padre a cambiare noi. Dobbiamo mettercela pure noi la nostra parte. Quindi se noi cassanesi, noi calabresi saremo persone disponibili a lasciarci raggiungere dalla bellezza, dalla forza, dall'entusiasmo del Papa anche noi cambieremo".

Quotidiano della Calabria