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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/06/2014  -  stampato il 11/12/2016


Orvieto, reparto cinofili della Polizia Penitenziaria rinviene droga

Tre operazioni di polizia da parte degli uomini del Reparto Cinofili Antidroga della Polizia Penitenziaria che hanno rinvenuto e sequestrato hashish all’interno della sala colloqui del penitenziario di Orvieto e denunciato all’Autorità Giudiziaria due uomini e una donna.

Durante un normale controllo per prevenire l’eventuale introduzione di sostanze stupefacenti in carcere, nella sala d’aspetto colloqui, il Pastore Tedesco antidroga della Polizia Penitenziaria Baddy ha segnalato un uomo in attesa di effettuare il colloquio con il proprio fratello detenuto.

Al controllo personale l’uomo è risultato detentore di tre involucri contenenti hashish, nascosti all’interno degli slip e fissati con del nastro adesivo trasparente.

Poco dopo, sempre il cane Baddy ha segnalato una donna, anch’essa in attesa di colloquiare con il proprio convivente ristretto nell’istituto, la quale è stata trovata in possesso di tre pezzi di hashish nascosti all’interno di una scatola di metallo dentro la borsa e di uno “spinello” già confezionato.

Il fiuto infallibile di Urka, splendido Pastore Belga Malinois, ha permesso di individuare un altro uomo detentore di sostanza stupefacente. L’uomo, infatti, nascondeva circa 9 grammi di hashish all’interno delle parti intime con del cellophane e plastica termosigillata.

Il commento - A rendere nota la vicenda è il segretario regionale del sindacato Sappe, Fabrizio Bonino: «Oltre alle meritate congratulazioni agli agenti – spiega – vogliamo evidenziare come l’episodio ponga ancora una volta sul tavolo l’annosa questione dei tagli governativi al comparto sicurezza che non permettono la diffusione sul territorio di sezioni cinofile che potrebbero essere utilissime alla prevenzione e alla repressione del fenomeno dello spaccio e della detenzione di droga

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