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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/06/2014  -  stampato il 09/12/2016


Rieti, pochi agenti e tanti detenuti in carcere polizia penitenziara: sit in sotto la Prefettura

RIETI - Un nuovo reparto aperto, più detenuti in arrivo, un'assistenza sanitaria h24 inesistente. Sono tanti e tutti validi i motivi che hanno portato questa mattina gli agenti della Polizia Penitenziaria di Rieti a manifestazione stamane, davanti alla Prefettura, in particolare gli agenti aderenti ai sindacati Sappe, Sinappe, Osapp, Ugl, Cgil, Cisl e Cnpp.

Alla base della protesta, come detto, l’apertura del reparto F del carcere di Vazia, nonostante il numero di agenti operanti soprattutto di notte e la contrarietà all’approvazione da parte del Consiglio dei ministri dei risarcimenti ai detenuti che hanno subito un trattamento in violazione dell’articolo 3 della Convenzione Europea per i diritti fondamentali dell’uomo che sancisce “Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti”.

C'è poi il problema dell'assenza, nella struttura di vazia, di un reparto medico che assicuri l'assistenza sanitaria h24. Nel caso, infatti, che di notti si verifiche un'emergenza, è necessario portare il detenuto in ospedale, al de Lellis, con la scorta, con tutto ciò che ne consegue in termini di costi e personale, già ridotto, tolto alla sorveglianza.

ilmessaggero