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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/06/2014  -  stampato il 04/12/2016


Verificare criteri di reclutamento dei Poliziotti del GOM: l'Europa chiede chiarimenti

’isolamento dei detenuti - secondo gli standard europei - va compensato con misure che evitino il degrado psico-fisco del soggetto. Per questo il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti ha chiesto, con riferimento ai detenuti sottoposti al regime detentivo del 41-bis, che le due ore d’aria attualmente previste vengano raddoppiate.

A dirlo Mauro Palma - presidente del Consiglio europeo per la cooperazione nell’esecuzione penale e per sei anni (fino al 2011) presidente del Comitato per la prevenzione della tortura - durante l’audizione svolta il 25 giugno davanti alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani proprio in relazione al regime del 41-bis.

Palma ha spiegato che il Comitato ha mosso alcuni rilievi rispetto a questo regime detentivo: il primo relativo all’applicazione non omogenea nei diversi istituti penitenziari; il secondo connesso al sistema di reclutamento e formazione degli agenti appartenenti al gruppo operativo mobile; il terzo legato alla presenza all’interno del circuito penitenziario, nelle sezioni destinate ai detenuti in regime di 41-bis, di aree riservate in cui vengono adottate misure ancora più restrittive.

Nell’ultimo rapporto pubblicato il Comitato europeo per la prevenzione della tortura, in merito al regime del 41-bis, ha indicato alcuni punti su cui intervenire: lo svolgimento di maggiori e più estese attività nonché il raddoppio delle ore d’aria; la possibilità di cumulo delle visite mensili; modalità più agevoli per le telefonate ai detenuti. Sullo stesso argomento, la Commissione straordinaria del Senato il 26 giugno ha ascoltato Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia.

ASCA