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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/07/2014  -  stampato il 10/12/2016


Irlanda: un drone trasporta della droga e atterra in una prigione

I droni sono piccoli elicotterini usati per lo più dagli eserciti. Il fondatore di Amazon Jeff Bezos, che è recentemente diventato direttore dell’autorevole “Washington Post” (quello dello scandalo Watergate per intenderci), ha già svelato i particolari di un progetto che prevede la consegna dei pacchi a casa degli utenti tramite questi dispositivi tecnologici.

C’è qualcuno però che ha deciso di impiegarli diversamente e si sa, i detenuti nel tempo ci hanno abituato a colpi davvero geniali. Dalla lima nella torta consegnata nel penitenziario, al filo sospeso per il trasporto del fumo, siamo arrivati al drone telecomandato a distanza che atterra nella prigione. È esattamente quello che è accaduto nella prigione di Weathfield, a Dublino.

Il drone era equipaggiato di una telecamera, di una memory card e di una corda tramite la quale il “pacchetto” veniva depositato. Un’onda di detenuti si è precipitata per ricevere la consegna del drone. Le guardie sono arrivate troppo tardi, la droga infatti, è stata recuperata in gran parte dai detenuti.

Il pilota del drone ha successivamente tentato di far decollare il proprio dispositivo ma si è incastrato nei fili della sicurezza colpendo anche la mano di un detenuto ferendolo. Le guardie quindi, hanno potuto recuperare comodamente il drone una volta a terra.

È stata subito aperta un’inchiesta, la polizia spera di trovare dati nella memory card del drone, o di risalire alla persona che ha acquistato l’apparecchio attraverso il numero di serie. Il modello è disponibile anche online alla cifra di 2000€. Gli investigatori non sono ancora riusciti ad ottenere informazioni supplementari concernenti la natura della droga, ma si sospetta possa trattarsi di cocaina.

2duerighe