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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/07/2014  -  stampato il 02/12/2016


Carta Sim, telefono, carca batteria e lettori Mp3 nel carcere di Fuorni: indaga la Polizia Penitenziaria

Scoperti strumenti della più alta tecnologia all'interno della casa circondariale di Salerno. Indaga la Polizia Penitenziaria.

Cellulare e strumenti della più alta tecnologia ritrovati all'interno di una cella del carcere di Fuorni a Salerno. A scoprirlo - rivela il quotidiano Metropolis oggi in edicola - dopo un'accurata perquisizione, gli agenti penitenziari del complesso salernitano, che hanno denunciato il caso all'autorità di competenza. La scoperta è stata fatta lo scorso 17 di giugno, quando due addetti alla sicurezza durante un normale controllo di routine hanno trovato (ben occultati) due cavetti Usb, un telefonino cellulare con carica batteria compatibile con l'apparecchio telefonico e due lettori Mp3 dalla lunghezza di due centimetri di cui uno contenente una memory Sim (utile per conservare una fitta agenda di contatti telefonici).

Ora è caccia ai proprietari degli strumenti dei quali - a quanto pare - uno avrebbe già confessato di esserne il proprietario. Tutto comunque è al vaglio della procura, che avrebbe in mano la documentazione arrivata dal carcere di Fuorni ed ha aperto l'inchiesta a carico dei componenti del locale. Nella cella oggetto di ispezione da parte delle guardie carcerarie - scrive Metropolis - sono detenuti il salernitano Peppino Amato (violazione dei domiciliari) più altri quattro: l'ebolitano Tiziano Alacqua, lo scafatese Giulio Montefusco, il napoletano Antonio Esposito e il marocchino Lak-Lak Taybi.

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