www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/07/2014  -  stampato il 05/12/2016


Ex direttore ed ex Comandante di Favignana, rinviati a giudizio per peculato e abuso d'ufficio

Rinviati a giudizio dal Gup di Trapani Lucia Fontana, per peculato ed abuso d'ufficio il Comandante, all'epoca dei fatti della Polizia Penitenziaria del carcere di Favignana ed il Direttore dello stesso Istituto. Sono A. S., 40 anni di Paceco e P. M., 60 anni di Marsala. Secondo l'accusa, che è stata sostenuta dal PM Franco Belvisi, avrebbero utilizzato i detenuti ammessi al lavoro esterno per la pulizia dei loro alloggi e dei giardini di pertinenza e S., inoltre, per il trasloco dei propri beni e masserizie e per consegne.

La norma prevederebbe che le spese per le piccole riparazioni siano a carico degli assegnatari degli alloggi di servizio e che i detenuti ammessi al lavoro esterno siano remunerati ed avviati a prestare la loro opera secondo un programma che deve essere approvato dal magistrato di sorveglianza.

S. e M. invece, non avrebbero corrisposto alcun pagamento ai 6 detenuti utilizzati in "attività svolte nel loro esclusivo interesse personale" e, dunque, dai reclusi "esercitate a titolo gratuito".

Entrambi sono inoltre accusati di essersi appropriati, "con pressoché quotidiana cadenza" di un bene prezioso quale l'acqua delle riserve idriche dell'Amministrazione penitenziaria e, per quanto riguarda S. anche dei quantitativi di energia elettrica fruiti per non aver provveduto a far installare un contatore a lui intestato, sicché i costi d'uso sarebbero stati totalmente a carico della pubblica amministrazione.

M. addirittura avrebbe disattivato il contatore dell'energia elettrica fornita nell'isola dalla società SEA e realizzato un allacciamento abusivo con lo stesso risultato che i costi sarebbero stati a carico dell'Amministrazione di appartenenza. Per questo motivo è stato accusato anche di furto.

A. S. e P. M. saranno processati il prossimo 16 ottobre.

Il Giornale di Sicilia