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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/07/2014  -  stampato il 04/12/2016


Bologna rientra in carcere da un pellegrinaggio e dopo aver ingoiato ovuli di eroina

Di rientro da un permesso premio per un pellegrinaggio ad Assisi, prima di tornare all'interno del carcere di Bologna ha ingoiato una decina di ovuli di eroina. L'uomo, italiano di 31 anni, è stato sorpreso e arrestato domenica dai carabinieri proprio nel parcheggio di fronte al carcere, dove si era dato appuntamento con un pusher tunisino, pure lui arrestato. E' stato lo stesso italiano a dire di aver ingoiato la droga. Per gli investigatori l'intenzione era di spacciarla all'interno.

Il detenuto, L.A.S., con diversi precedenti, stava scontando una condanna per rapina, con fine pena nel 2017. I militari della Compagnia Bologna Centro, coordinati dal Pm Roberto Ceroni, sono intervenuti perché stavano controllando il tunisino, 46 anni, nell'ambito di altre indagini sullo spaccio di eroina e si erano accorti dell'appuntamento tra i due.

L'italiano stava rientrando da Assisi in compagnia di altri due detenuti stranieri, estranei alla vicenda. Ai due arrestati viene contestata la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, aggravata dall'ipotesi che la droga venisse spacciata all'interno del carcere.

"La Polizia Penitenziaria - ha detto il procuratore aggiunto Valter Giovannini, delegato ai rapporti con la stampa - ha pienamente collaborato all'attività connessa all'arresto".

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