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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/07/2014  -  stampato il 06/12/2016


Emendamenti del M5S: assumere 1000 agenti dagli idonei non vincitori dei precedenti concorsi

Ridurre la cronica carenza di personale all'interno delle carceri è possibile. In commissione Giustizia, sentite le recenti istanze e sollecitazioni dei sindacati di Polizia Penitenziaria, con due emendamenti alla conversione in legge del decreto scritto d'urgenza.

Un decreto scritto d'urgenza per evitare le sanzioni stabilite dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, perché le carceri italiane non garantiscono quel minimo di diritti civili ai detenuti a causa del loro sovraffollamento (conversione in legge del decreto-legge 26 giugno 2014, n. 92).
Si può dare un concreto sostegno al lavoro della Polizia Penitenziaria, su cui ricade tutto il peso e la gravità del sovraffollamento delle carceri italiane, attraverso un necessario aumento della dotazione organica degli agenti e degli assistenti. Ci sono molti giovani che hanno già svolto i concorsi, sono stati ritenuti idonei, ma che restano fermi o dirottati presso servizi di altri ministeri.

Questo personale immobilizzato è una risorsa che deve essere usata per risolvere la cronica carenza di personale carcerario. Con il primo degli emendamenti si chiede di assumere 1.000 unità di personale di Polizia Penitenziaria, attingendo alle graduatorie degli idonei non vincitori dei concorsi, tramite lo scorrimento delle graduatorie medesime.

Poi sempre attingendo ai concorsi già fatti, con il medesimo meccanismo dello slittamento delle graduatorie, con il secondo emendamento si prevede invece l'assunzione di 500 unità di personale addetto al settore socio-pedagogico e di 500 persone nel settore amministrativo e contabile. La vita in carcere è dura anche per chi ci lavora, dipendenti dello Stato che spesso sono costretti a turni ed a carichi di lavoro troppo pesanti e stressanti, subendo una forte tensione che a volte si manifesta con atti di autolesionismo e addirittura di suicidio.

Crediamo che sia arrivato il momento di far sentire la nostra vicinanza e si spera, con l'approvazione degli emendamenti, il sostegno di tutto il Parlamento. Purtroppo, però, il Governo sembra voler dare l'ennesimo parere negativo alle proposte del M5S.

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