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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/08/2014  -  stampato il 05/12/2016


Carcere di Padova: trovato ancora un altro telefonino dalla Polizia Penitenziaria

È classificato come carcere di massima sicurezza ma, avanti di questo passo, rischia di farsi la nomea di un penitenziario dove tutto è concesso. Nonostante l'indagine della Squadra mobile di Padova che ha portato all'arresto di 15 persone tra cui sei secondini accusati di fornire ogni tipo di merce (droga, telefonini, film pornografici) ai detenuti, il problema sembra non essere stato ancora risolto: giovedì pomeriggio è stato trovato un altro telefono cellulare all'interno di una cella al quarto piano del Due Palazzi.

La scoperta è stata fatta dagli agenti della Polizia Penitenziaria, su soffiata di un detenuto che ha visto con i suoi occhi alcune persone utilizzare un telefonino. Immediata la perquisizione al quarto piano. Tutto vero. In una cella è stato trovato l'apparecchio dotato di scheda sim. Il telefono, chiaramente, è stato sequestrato e sono in atto accertamenti per capire chi lo stava utilizzando e soprattutto a chi sono state indirizzate le telefonate.

Sicuramente saranno chiesti anche i tabulati alla compagnia telefonica con cui era stato sottoscritto il contratto. Immediata la segnalazione in procura e, di conseguenza, agli uffici della Squadra mobile che sta portando avanti l'inchiesta. Il ritrovamento del telefonino è stato come un fulmine a ciel sereno all'interno del penitenziario.

Certo, i problemi da risolvere sono molti ma si pensava che la recente indagine avesse quantomeno spaventato chi continuava ad alimentare questo sistema malato. Ma evidentemente non è bastato.

Il Mattino

Un capoposto del quinto piano il Poliziotto corrotto che gestiva il traffico di droga a Padova