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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/09/2014  -  stampato il 05/12/2016


Padova, Polizia Penitenziaria rinviene quattro cellulari all'interno del carcere

PADOVA. Quattro telefoni cellulari sono stati scoperti in pochi giorni dai poliziotti penitenziari in celle del carcere Due Palazzi di Padova, occupate da detenuti italiani e stranieri. I poliziotti penitenziari hanno trovato inoltre 5 pastiglie di droga sintetica. Lo rende noto il segretario del sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria (Sappe), Donato Capece. «È un episodio inquietante - afferma -, quattro telefoni cellulari in soli due giorni: un arco temporale assai ristretto. Queste situazioni dovrebbero far riflettere l' amministrazione circa la vulnerabilità del nostro sistema penitenziario: eppure, poco o nulla viene fatto dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Basti pensare ad alcune soluzioni rapide ed efficaci, come la possibilità di schermare gli istituti penitenziari per neutralizzare la possibilità di utilizzo di qualsiasi mezzo di comunicazione non consentito». Non è questo del resto un episodio isolato nel carcere di Padova dove recentemente un'indagine della squadra mobile aveva portato alla scoperta di un 'girò di droga e altre irregolarità, come la disponibilità di cellulari per i detenuti o di materiale pornografico, con l'arresto di 15 persone, tra cui 6 agenti penitenziari. Uno di loro, ai domiciliari, si era anche suicidato. Stessa sorte per un detenuto, che dopo aver collaborato con i magistrati ed aver raccontato di essere stato picchiato per questo, si era tolto la vita il 25 luglio nella sua cella.

 


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