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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/09/2014  -  stampato il 08/12/2016


Consulta Sicurezza: Renzi ci convochi con urgenza prima che sia troppo tardi

"Renzi convochi con urgenza gli operatori di sicurezza": lo chiedono i sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo riuniti nella Consulta Sicurezza, organizzazione di rappresentanza dei comparti della polizia di Stato, della penitenziaria, del corpo forestale e dei vigili del fuoco.

"Aspettiamo di essere convocati dal premier Renzi, certamente il malessere degli operatori delle forze di polizia e dei vigili del fuoco è grandissimo, come stiamo denunciando da mesi", hanno sottolineato i rappresentanti sindacali, aggiungendo: "Se fossimo stati ascoltati per tempo, non saremmo arrivati a questo punto. Adesso servono risposte, serve una vera riforma della sicurezza, serve lo sblocco delle retribuzioni. Non servono altre chiacchiere o promesse perché poi nemmeno noi sindacati saremmo in grado di tenere la base. Questo al premier Renzi dev'essere chiaro".

"Siamo mobilitati da agosto - hanno ricordato i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni e Antonio Brizzi - e il nostro presidio a Montecitorio va avanti". E la settimana prossima il camper che sta girando l'Italia nell'ambito dell'operazione #piazzapermanente sarà a Roma, il 10 e 11 settembre, "per chiedere una vera riforma della sicurezza". "Invitiamo il premier a venire in piazza, a farsi vedere e a dialogare con noi", questo - concludono - prima che sia troppo tardi, prima che il personale esausto e demotivato ci chieda di attuare azioni eclatanti".

TMNews