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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/09/2014  -  stampato il 04/12/2016


Chiesto processo per ex Sottosegretario Vitali per false dichiarazioni alla Polizia Penitenziaria

Il procuratore aggiunto del Tribunale di Napoli, Vincenzo Piscitelli, ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex deputato di Forza Italia ed ex sottosegretario alla Giustizia, Luigi Vitali. Questi è accusato di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici e di falsa attestazione o dichiarazione di un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità professionali proprie o di altri per aver favorito l’ingresso nel carcere di Poggioreale della giornalista free lance, Annalisa Chirico, imputata nel procedimento, all’epoca dei fatti collaboratrice del settimanale Panorama e del sito internet "The front pace".

I fatti risalgono al 24 ottobre 2011 e si riferiscono alla visita in carcere che Vitali fece al deputato Alfonso Papa, arrestato nell’inchiesta sulla P4. L’udienza preliminare è fissata per il 10 ottobre prossimo.

Vitali, che risulta già imputato in un processo per abuso d’ufficio in corso a Brindisi, è nell’elenco degli otto membri laici, tre dei quali eletti ieri, in corsa per il Csm per cui si tornerà a votare lunedì in Parlamento.

In particolare Vitali, all’epoca dei fatti membro della Camera dei deputati e quindi "pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, dopo essersi qualificato – secondo l’accusa - ha attestato che la giornalista era in realtà una collaboratrice del proprio ufficio con rapporto stabile continuativo".

In concorso con la giornalista Vitali avrebbe inoltre compilato il modulo predisposto dall’amministrazione penitenziaria, inducendo in errore sull'effettiva sussistenza dei presupposti i pubblici ufficiali addetti al controllo che registrarono Chirico come "accompagnatrice", formando così a parere dell’accusa "un atto pubblico ideologicamente falso". 

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