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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/09/2014  -  stampato il 10/12/2016


Consulta Sicurezza: Alfano si prende un mese di tempo, domani incontriamo il M5S e mercoledý Berlusconi

"Un mese di tempo per individuare una soluzione concreta allo sblocco stipendiale che decorrerebbe dal primo gennaio 2015. Questo hanno proposto oggi il coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello e il senatore Andrea Augello durante l'incontro tra sindacati e cocer presso la sede Ncd”. E' quanto afferma, in una nota, la Consulta Sicurezza, composta dai sindacati autonomi Sap (Polizia di Stato), Sappe (Polizia Penitenziaria), Sapaf (Corpo Forestale) e Conapo (Vigili del Fuoco), in rappresentanza del 43 per cento del personale in divisa sindacalizzato.

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“Una proposta – si legge ancora - che non ci convince perché al momento sarebbero state individuate solo parte delle risorse necessarie (circa l'ottanta per cento) e perché non si fa menzione di uno anticipo dello sblocco del tetto stipendiale, già da ottobre, come promesso questa estate dai ministri Alfano e Pinotti".

"Senza contare - aggiunge la Consulta Sicurezza - la questione degli arretrati e nessun impegno sulla razionalizzazione delle forze di polizia e sull’accorpamento del dipartimento dei vigili del fuoco con quello della Pubblica Sicurezza. Per questo, pur prendendo atto degli impegni presi da Ncd, restiamo mobilitati e in stato di agitazione permanente confermando l'astensione dal lavoro di 3 ore del prossimo 23 settembre di poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco e la nostra partecipazione alla manifestazione del 24 settembre in piazza Ss. Apostoli Roma. Domani incontreremo il Movimento Cinque Stelle e dopodomani il presidente Berlusconi. Restiamo in attesa di una convocazione del premier Renzi".

Ilvelino