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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/09/2014  -  stampato il 11/12/2016


Consulta Sicurezza e M5S: 8x1000 alla sicurezza, tassazione slot machine e altri punti in comune

5 punti per il comparto sicurezza. Li ha illustrati il Vice Presidente della Camera dei Deputati Luigi di Maio durante l’incontro odierno a Montecitorio organizzato dal Movimento 5 Stelle, con l’impegno parlamentare, già a partire da domani, mediante presentazione di specifici emendamenti, tra cui la tassazione delle slot macchine e l’istituzione dell’8 per mille per reperire risorse da destinare alla sicurezza, alla difesa e al soccorso pubblico.

“Apprezziamo e ringraziamo il M5S per aver ascoltato il personale in uniforme e per aver calendarizzato azioni parlamentari a tutela del personale, alcune delle quali alcune vanno nella direzione da noi auspicata ovvero reperire risorse senza mettere le mani nelle tasche dei cittadine e delle imprese. Soprattutto, senza sottrarre risorse agli attuali capitoli interni ministeriali di spesa che già hanno subito pesanti tagli per via della spending review”. E’ quanto afferma, in una nota, la Consulta Sicurezza, l’organismo che riunisce i maggiori sindacati autonomi della Polizia di Stato (SAP), della Polizia Penitenziaria (SAPPe), del Corpo Forestale (SAPAF) e del CONAPO (Vigili del Fuoco), rappresentativi del 43 per cento del personale sindacalizzato in divisa.

“Naturalmente – dicono i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni e Antonio Brizzi – il disagio dei poliziotti e dei vigili del fuoco non dipende soltanto da questioni legate alla retribuzione e al tetto stipendiale, che pure sono prioritarie. Resta sullo sfondo la necessità di una vera riforma dell’apparato della sicurezza e anche su questo dobbiamo registrare la positiva volontà del Movimento 5 Stelle. Ci auguriamo che tale volontà vada nella direzione di razionalizzare le 7 Forze di Polizia esistenti, riducendo sprechi e duplicazioni, accorpando ad esempio da subito le polizie provinciali e i corpi regionali della Forestale e dei Vigili del Fuoco e, ancora, unificando il Dipartimento dei Vigili del Fuoco con quello della Pubblica Sicurezza”.

“Nella attesa di valutare il testo gli emendamenti M5S e soprattutto di capire se verranno condivisi da una maggioranza politica ampia e trasversale al fine di essere approvati – conclude la nota della Consulta Sicurezza -, restiamo in attesa di essere ricevuti dal premier Renzi che ad oggi è ancora ‘latitante’ e, soprattutto, rimaniamo mobilitati confermando l’astensione dal lavoro di 3 ore per il 23 settembre in tutti gli uffici italiani di polizia, penitenziaria, forestale e vigili del fuoco e l’adesione alla manifestazione del giorno 24 a Roma”.

Agenparl