www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/09/2014  -  stampato il 05/12/2016


Trovati con la droga in cella: detenuti aggrediscono agenti di Polizia Penitenziaria

 Due detenuti magrebini, pare ubriachi, nel carcere di Reggio Emilia hanno minacciato alcuni agenti della Polizia Penitenziaria e il comandante del reparto, sia verbalmente, sia con armi improprie ed hanno provocato danni alla cella. Lo riferiscono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario regionale.

Gli agenti della Polizia Penitenziaria, dopo una perquisizione, hanno trovato nella cella sostanze stupefacenti. A quel punto, raccontano gli esponenti del Sappe in una nota, i due detenuti sono andati in escandescenza e hanno iniziato a minacciare il personale ed a danneggiare la cella. "Solo grazie alla professionalità della Polizia Penitenziaria la situazione non è degenerata. Come abbiamo sempre detto molti detenuti non meritano il regime aperto - sottolineano Durante e Campobasso - e spesso ne approfittano per porsi in posizione di supremazia nei confronti degli altri reclusi. Chiediamo misure disciplinari severe nei confronti di questi detenuti, riottosi a tutte le regole".

 

ilrestodelcarlino