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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/09/2014  -  stampato il 08/12/2016


Tutti i processi dei 41-bis in videoconferenza: Gratteri parla del nuovo sistema delle videoconferenze in carcere

È questa una delle anticipazioni che il magistrato Nicola Gratteri, che oggi ricopre la carica di presidente della commissione per l'elaborazione di proposte normative in tema di lotta alla criminalità organizzata, ha rivelato ai microfoni di Radio 24.

«Questa commissione si è insediata il 30 luglio, e già abbiamo prodotto e delle cose importanti che io depositerò, spero, a fine settembre o inizio ottobre, soprattutto in materia di velocizzazione del processo, informatizzazione del processo e tagli di spese per milioni e milioni di euro». 

Per quanto riguarda il taglio dei costi Gratteri propone la «videoconferenza per tutti i soggetti detenuti, a qualsiasi titolo. Se un detenuto è a Tolmezzo e il processo è in Calabria ci vogliono 5 uomini di scorta, 6 biglietti aerei da Verona o da Venezia fino a Reggio Calabria e in più la scorta col furgone da Tolmezzo a Verona. Bisogna dare la possibilità anche all'avvocato di poter stare in udienza dal suo studio in videoconferenza. Così facendo noi risparmiamo 70 milioni di euro».

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