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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/10/2014  -  stampato il 04/12/2016


Nessuna soppressione della Polizia Penitenziaria e accorpamento Finanza in vista: dietrofront del responsabile Difesa del PD

Cinque corpi di Polizia sono troppi. Negli ultimi mesi lo ha ripetuto spesso Matteo Renzi, senza scendere mai troppo nei particolari. All'esame del Parlamento c'è una proposta di legge sul riordino delle Forze di Polizia a prima firma del neo responsabile delle segreteria Pd per la Difesa, Emanuele Fiano che ieri in una nota ha stoppato tutte le indiscrezioni sul piano del governo di accorpare Guardia di Finanza e Carabinieri

"L'unica ipotesi di riforma riguarda il Corpo Forestale che dovrebbe essere accorpato alla Polizia" così Emanuele Fiano (in foto) toglie ogni dubbio alla discussione, precisando però "che ancora non c'è niente di scritto e non sarà nella legge di stabilità. Quindi è prematura ogni discussione". 

Il piano del governo: la razionalizzazione del Corpo Forestale dello Stato

Quel che è certo che il governo sta cercando risorse per limitare al minimo i numeri di una prossima manovra e molto dipenderà dai tagli interni all'amministrazione pubblica. 

Secondo i calcoli dell'ex commissario alla spesa, Carlo Cottarelli, i cinque corpi di Polizia (Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e Polizia Penitenziaria) costano allo Stato 20 miliardi l'anno. Secondo Cottarelli, solo con un piano di accorpamento delle strutture e la centrale unica di acquisto si potrebbero risparmiare 800 milioni nel 2015 e 1,7 miliardi nel 2016. Una soluzione ottimale per un governo a caccia di risorse e che nel Dl Stadi votato ieri alla Camera chiede alle società calcistiche di contribuire alle spese per le forze di Polizia impegnate nel garantire la sicurezza durante le partite. Ma nella legge di stabilità 2014 è previsto un piano di dismissione degli immobili pubblici, tra cui quelli del Ministero della Difesa che dovrebbe portare nelle casse non meno di 500 milioni entro il 2016.

Ma non si parla solo di tagli. Nel 2014 sono stati assegnati 38 milioni in favore delle Forze di Polizia per implementare i servizi connessi adExpo 2015, che nell'anno della manifestazione toccheranno quota 88 milioni. Sempre nel "decreto stadi" è previsto uno stanziamento del ministero dell'interno di 8 milioni per il 2014; 36 per il 2015 e 44 milioni per ogni anno successivo fino al 2021 per l'acquisto di automezzi ed equipaggiamenti speciali come "caschi e giubetti antiproiettile".

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