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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/08/2010  -  stampato il 08/12/2016


Sanremo: agente aggredito in carcere, intervento del Sappe e del Direttore

"Tre detenuti violenti e appartenenti al circuito dei 'collaboratori di giustizia', hanno aggredito a calci e pugni un giovane agente che non stava facendo altro che far rispettare certe dinamiche all'interno dei reparti a lui assegnati, peraltro pare che l'agente per mancanza di personale occupasse più posti di servizio nello stesso frangente, la solita problematica di cui è afflitto da anni la polizia penitenziaria, cioè fronteggiare più posti di servizio e, spesso, anche improvvisati, per poter portare 'avanti' il servizio".Lo scrive il sindacato Sappe della Polizia Penitenziaria, denunciando il fatto avvenuto ieri sera in carcere a Sanremo. L'agente ha dovuto ricorrere alle cure del locale pronto soccorso ed è stato dimesso con una provvisoria prognosi di 10 giorni. Il direttore del carcere, Francesco Frontirrè ha confermato l'accaduto, sottolineando, però, che si è trattato di un diverbio tra l'agente ed un collaboratore di giustizia (non tre): "Dalle parole il detenuto è passato ai fatti - ha detto - e, purtroppo, a farne le spese è stato l'agente al quale va la mia totale solidarietà. Dobbiamo sempre registrare la carenza di personale, questo è verò, ma il fatto riguarda un solo detenuto". Il Sappe poi prosegue: "Quindi dopo la rissa di recente da noi denunciata ed accaduta nei passeggi del carcere tra circa 15 extracomunitari, è stata la volta di un nostro caro collega a farne le spese per il solo motivo: di aver voluto ripristinare regole forse troppo tralasciate negli ultimi tempi e dove in tanti fingono di non vedere....! Speriamo che la Direzione del carcere non si preoccupi solamente a sminuire l'accaduto o chissà quale altra invenzione, ma vada invece giù dura (con regolamento e codice alla mano) affinchè possano essere individuati e severamente puniti i tre reclusi responsabili del vile gesto  commesso, approfittando senza indugio di quel fatidico attimo dove il personale spesso si trova da solo ad operare per la solita e cronica carenza di personale che a sanremo è molto sentita. Il Sappe vuole augurare la pronta guarigione del collega e auspica da subito una punizione esemplare con annesso celere trasferimento dei tre autori . Sosteniamo per l'ennesima volta che i collaboratori di giustizia dal carcere di sanremo devono essere trasferiti altrove per tutta una serie di motivi. Di recente proprio il Sappe aveva chiesto la chiusura di questo reparto ospitante non più di 25 detenuti di questa tipologia , per far posto ad una piccola sezione femminile che possa alleviare i problemi di alcune detenute donne e loro famiglie al momento ristrette nell'unico carcere per donne e cioè quello di Genova pontedecimo, al quanto distante dalla provincia di Imperia".

Fonte: sanremonews.it