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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/10/2014  -  stampato il 08/12/2016


Ascoli, condannato a 18 mesi detenuto che ha aggredito due poliziotti penitenziari

Un tunisino di 34 anni, detenuto nel carcere di Marino del Tronto per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti è stato condannato a 18 mesi. 

Era stato arrestato cinque anni fa mentre stava cedendo delle dosi di droga che poi venne rinvenuta in quantità rilevante nella sua abitazione.

Venne arrestato e successivamente sottoposto a processo al termine del quale riportò una condanna a 5 anni di reclusione. Condanna che poi venne confermata in appello per cui, essendo diventata definitiva, portò il tunisino in carcere. Mentre stava scontando la pena il tunisino si rese protagonista di un grave episodio di violenza all'interno del carcere.

Era scattata l'ora d'aria. Prima che entrasse nel cortile due agenti di Polizia Penitenziaria si avvicinarono al tunisno per un controllo di sicurezza manuale servendosi del metal detector. Prassi richiesta dal regolamento interno al fine di evitare che qualche recluso nasconda un corpo contundente con il quale potrebbe ferire un altro detenuto.

All'improvviso il tunisino non gradendo la cosa, per l’accusa si avventò sugli agenti aggredendoli entrambi con calci e pugni. Intervennero altri colleghi che bloccarono l'aggressore. Però gli assistenti capo furono costretti a recarsi in ospedale dove vennero entrambi refertati con una prognosi di guarigione di sette giorni. Ieri è stato condannato a 18 mesi di carcere.

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