www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/10/2014  -  stampato il 02/12/2016


OJ Simpson avrebbe contratto l’AIDS in prigione: “Quattro settimane di vita”

La notizia è di quelle che possono scuotere non poco clamore. OJ Simpson, l’ex campione finito nei guai per diverse vicende con la giustizia, prima accusato di omicidio di sua moglie e del suo amante, poi arrestato dopo una fuga che venne ripresa in diretta dalla tv nazionale, è sicuramente tra i personaggi più discussi d’America degli ultimi vent’anni. Divo dello sport e anche del mondo dello spettacolo, da anni è oramai recluso in cella, per quanto nel 2013 avesse ottenuto una libertà vigilata. Ed è dalla prigione che giunge la tragica notizia, che rischia seriamente di metttere la sua vita in pericolo. Un transessuale, Jazmena Jameson, che ha diviso la cella con Simpson, ha infatti affermato di aver trasmesso l’HIV all’ex campione duante un rapporto sessuale avuto proprio durante il periodo di detenzione comune. A riportare la notizia è il National Enquirer, l’ex star della NFL, decisamente disgraziata, avrebbe contratto una malattia del sangue, trasmessa proprio dalla Jameson, che in passato è stata anche una prostituta.

 

 

Per quanto non vi sia conferma medica di alcun tipo al momento, a rafforzare l’ipotesi che ci sia verità, sono le voci riportate dall’Enquirer, che parlando di un OJ Simpson oramai convinto di essere destinato ad una morte rapida. “Sento la fine vicina”, avrebbe confessato a persone a lui molto vicine, nel corso delle ultime settimane. E allo stesso tempo, una fonte del National Enquirer avrebbe addirittura pronosticato il tempo di vita rimasto a disposizione di Simpson, che si aggirerebbe attorno alle quattro settimane. La situazione, chiaramente, resta in costante aggiornamento, se non altro perché, una conferma di questa notizia, porterebbe ad una discussione pubblica tutt’altro che ridimensionata sul tema, da parte dell’opinione pubblica americana.

 

fanpage