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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/10/2014  -  stampato il 09/12/2016


Catturato l'evaso da Pordenone, nel frattempo ha violentato un'altra donna

Dormiva in un’auto a Selvazzano, il tunisino di 28 anni, Taoufik Souilah, uno "stupratore seriale", evaso ieri dal carcere di Pordenone. È stato arrestato dalla Polstrada in mattinata. L’uomo, un addetto alle pulizie, era evaso dopo aver aggredito un agente di Polizia Penitenziaria in servizio alla portineria. Nella notte ha aggredito e violentato una donna a Scorzè, le ha rubato la macchina e con questa è fuggito fino a Padova. La vittima, una ragazza di 28 anni, è adesso ricoverata all'ospedale di Mirano.

Si tratta di un «pluripregiudicato, con una serie di reati quali sequestro di persona, rapina aggravata e violenza sessuale, e che nonostante questo profilo criminale è stato ammesso a lavorare nelle aree aperte del carcere». L’agente è stato colpito con un violento colpo in testa che ne ha provocato lo stordimento: «in quel momento in carcere c’erano solamente tre poliziotti penitenziari di servizio».

Le ricerche dopo la fuga sono state estese a tutto il Nordest. Il detenuto probabilmente aveva studiato il piano di evasione nei particolari, perché tra i vari pulsanti che aprono le porte automatiche delle numerose sezioni l’uomo ha individuato senza incertezze i due che potevano permettergli di raggiungere l’esterno. Nonostante l’allarme sia scattato pochi secondi dopo, del fuggitivo non c’è stata alcuna traccia alcuna traccia per diverse ore. Fino all’intervento risolutivo della Polstrada a Selvazzano.

A febbraio il sequestro di un'infermiera a Padova. L'uomo ha un precedente violento proprio in città. Nel febbraio scorso aggredì e rapì un'infermiera in via San Massimo, sequestrandola in auto, esattamente come ha fatto la scorsa notte. L'aggresione solo per caso non sfociò in violenza sessuale perché arrivato a Camin aveva incrociato la "Corri per Padova" e vedendo i lampeggianti della polizia che scortava i corridori era scappato per la paura. Legata con una sciarpa e immobilizzata all’interno della sua stessa auto, l'infermiera era rimasta sotto scacco dell’aguzzino per quasi mezz’ora.

Gli altri episodi. L'uomo si è reso protagonista di altri gravissimi reati in città. Ha rapinato una donna in via Trieste tappandole la bocca e rubandole l’auto, ha derubato e violentato due prostitute in corso Stati Uniti, ne ha rapinate altre due sempre in quella zona e poi ha fatto rifornimento in un’area di servizio andandosene senza pagare.

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