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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/10/2014  -  stampato il 05/12/2016


Ebola, convocate tutte le forze in campo per capire se c’è un’organizzazione sul territorio

Tutti a rapporto, medici di famiglia e guardia medica compresi. Anche a Genova e in Liguria il livello di allerta e di preoccupazione su Ebola è sempre più alto. Se c’era bisogno di una conferma, è arrivata due giorni fa quando l’assessore regionale alla Salute Claudio Montaldo ha convocato, di suo pugno, una riunione con tutte le forze in campo per capire se c’è un’organizzazione sul territorio e negli ospedali e quali sono le misure - soprattutto di prevenzione- adottate di fronte a un caso sospetto del virus che ha scatenato il panico nel mondo.

Venerdì mattina alle 10, in piazza della Vittoria, quartier generale dell’Agenzia regionale sanitaria,dovranno presentarsi i direttori sanitari delle cinque Asl liguri, del San Martino, dell’Evangelico, del Galliera e del Gaslini, la Capitaneria di porto, la Polizia Penitenziaria, i primari di tutti i reparti di Malattie infettive, i vertici del 118 e della sanità marittima, i responsabili dei medici di famiglia (iscritti alla Fimmg, oltre al direttore del dipartimento di Scienze della Salute dell’Università, Giancarlo Icardi che, in stretto contatto con il Ministero, aggiornati i protocolli e le misure difensive.

Una “chiamata” urgente e non è casuale che a convocare la riunione sia stato Montaldo e non, come già successo in passato, il savonese Franco Bonanni che è a capo dell’assessorato o Sergio Schiaffino che dirige il servizio di Prevenzione della Regione. Di solito quando l’invito parte dall’assessore, rispondono tutti presente.

 

ilsecoloxix