www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/10/2014  -  stampato il 02/12/2016


Protocollo Farfalla: salta l’’audizione di Giovanni Tinebra al Copasir

Il Copasir oggi non sentirà Giovanni Tinebra, capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria dal 2001 al 2006. L'audizione, saltata per problemi di salute dello stesso Tinebra, rientrava tra quelle calendarizzate nell'ambito dell'indagine del Comitato sul cosiddetto "protocollo farfalla", accordo sottoscritto proprio in quegli anni da Dap e Sisde per acquisire informazioni da detenuti al 41bis.

Oggi a palazzo San Macuto, nell'ambito della stessa indagine che si concluderà con una relazione alle Camere, sono stati ascoltati per circa tre ore i pm romani Erminio Amelio e Maria Monteleone, che proprio nel 2006 indagarono Salvatore Leopardi, capo del servizio ispettivo del Dap, accusato di avere girato ai servizi - tagliando fuori l'autorità giudiziaria - informazioni avute da un pentito della camorra.

Il processo (ancora al primo grado, e a rischio di parziale prescrizione) va avanti - hanno spiegato i due magistrati - e la prossima udienza è fissata per il 12 dicembre, giorno in cui dovrebbe essere dato spazio ad alcuni testi della difesa. Giovedì il Copasir sentirà intanto l'ex capo della polizia, Gianni De Gennaro, e il generale Pasquale Angelosanto, già collaboratore di Mori al Ros mentre deve essere ancora stabilita la data dell'audizione del procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone.

Il Garantista