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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/08/2010  -  stampato il 03/12/2016


Il nuovo carcere di Trento ancora chiuso perché mancano gli agenti

Giovanetti: «Realizzato dalla nostra Comunità Autonoma, il nuovo carcere di Trento è chiuso e abbandonato perché lo Stato non assegna gli agenti per aprirlo. Così rimangano ammassati nel vecchio carcere di via Pilati 145 detenuti, in una struttura che ne potrebbe accogliere al massimo 61. Di fronte  a tale vergogna, non basta fare visita ai carcerati il giorno di Ferragosto. Qui occorre una mobilitazione da parte dei parlamentari trentini, un’iniziativa seria e congiunta da condurre a Roma, in Parlamento, di fronte al Governo».

Il nuovo carcere di Trento, a Spini di Gardolo, rischia di diventare uno scandalo nazionale. La Provincia ha speso 112 milioni di euro per la costruzione e ora che è pronto da settimane non apre perché mancano 250 guardie. Il ministero latita e non si sa quando metterà a disposizione fondi e uomini. Così il carcere più moderno d’Italia è chiuso, mentre detenuti e polizia penitenziaria continuano a vivere nel fatiscente e sovraffollato carcere di via Pilati. Il vice presidente della Provincia, Pacher, spera: «Credo che ci siano le condizioni per aprire entro fine anno».

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