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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/11/2014  -  stampato il 09/12/2016


Detenuto vuole andare al corso: pugni in faccia al Poliziotto penitenziario non appena gli apre la cella

Aggressione al carcere Due Palazzi di Padova. Autore, secondo quanto riferisce il sindacato della polizia Sappe, un detenuto senegalese che avrebbe preso a pugni in volto la guardia.

ALTRI DETENUTI LO PLACANO. Secondo la ricostruzione del Sappe, "il detenuto pretendeva che gli venisse immediatamente aperta la porta della cella per poter andare a frequentare un corso scolastico in carcere. Non appena, però, l'assistente capo di Polizia Penitenziaria di servizio l'ha fatto, è stato violentemente colpito al viso da diversi pugni e, paradossalmente, il peggio è stato scongiurato solo grazie all'intervento di altri detenuti".

"SERVE SPRAY ANTI-AGGRESSIONE". Per Donato Capece, segretario generale del Sappe, "quanto accaduto è il culmine di una situazione che vede il penitenziario di Padova sommerso da tutte quelle problematiche che il Sappe ha più volte evidenziato alle autorità competenti senza però ottenere risposte e soluzioni. Eventi del genere - osserva - sono purtroppo sempre più all'ordine del giorno e a rimetterci è sempre e solo il personale di Polizia Penitenziaria. Queste aggressioni - precisa - sono intollerabili e meriterebbero risposte immediate, come un congruo periodo di rigido isolamento disciplinare e l'allontanamento del detenuto in un altro carcere. Sono anni che sollecitiamo di dotare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria - ricorda Capece - di strumenti di tutela efficaci, come può essere proprio lo spray anti aggressione recentemente assegnato in fase sperimentale a polizia di Stato e carabinieri. Mi auguro che il ministro della Giustizia Andrea Orlando valuti positivamente questa nostra proposta e, quindi, assuma i provvedimenti conseguenti".

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