www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/11/2014  -  stampato il 08/12/2016


Ma quale suicidio? Consiglere D’’Anna reputa gravissime le dichiarazioni del Garante dei detenuti delle Marche

Risultano essere gravissime le dichiarazioni fatte a mezzo stampa dal Garante dei Detenuti delle Marche relativamente ad un fantomatico secondo suicidio di un detenuto presso la Casa di reclusione di Fossombrone. A dichiararlo è stato Gianfranco D'anna, Consigliere Regionale delle Marche, Gruppo Misto.

Si è riscontrato che nel mese di novembre sono avvenuti due eventi critici di rilevante importanza: il drammatico suicidio di un detenuto italiano, avvenuto all’inizio del mese e la pericolosissima protesta di un detenuto nordafricano che ha dato fuoco alle suppellettili della sua cella con gravissimo rischio per la restante popolazione detenuta e per il personale in servizio. In pochi minuti i Poliziotti Penitenziari, con la grande professionalità che li contraddistingue, hanno domato l’incendio ed hanno evacuato l’intera sezione detentiva in totale sicurezza.

La divulgazione della notizia infondata di un secondo suicidio, oltre a destare pericolosissimi allarmismi all’interno di un Istituto di Pena della valenza della Casa di Reclusione di Fossombrone, meritava indubbiamente da parte del Garante dei Detenuti un preventivo riscontro dei fatti con la Direzione e con il Comando della Polizia Penitenziaria forsempronese.

Da diversi anni sono attento alle vicende dei penitenziari marchigiani ed alle problematiche che quotidianamente risolvono i Poliziotti Penitenziari e trovo a dir poco emblematico che il Garante dei Detenuti della regione scriva al Ministro Orlando su di un episodio, fortunatamente, mai avvenuto.

Infine, per rispetto del serio lavoro quotidianamente profuso dai Poliziotti Penitenziari forsempronesi e dalla loro dirigenza, auspico che la lettera inviata il 10 ottobre dal Garante dei detenuti al Ministro della Giustizia non sia dello stesso tenore di quella di ieri e sollecito lo stesso ad una maggiore attenzione nella trattazione di problematiche così gravi.

pu24.it

LE DICHIARAZIONEI DEL GARANTE DEI DETENUTI

Il Garante dei diritti dei detenuti delle Marche Italo Tanoni ha inviato una lettera al Ministro della Giustizia Andrea Orlando nella quale chiede di "assumere tutti i provvedimenti e le misure di tutela necessari per porre fine a una situazione di degrado che appartiene non solo al carcere di Fossombrone, ma anche ad altre realtà delle Marche".

L'appello dell'Ombudsman segue al suicidio di un detenuto avvenuto nel carcere di Fossombrone venerdì scorso.

"Due suicidi nell'arco di poche settimane e un episodio di tentato incendio in una delle celle, con l'intervento della Polizia Penitenziaria e dei vigili del fuoco che ha scongiurato il peggio" - scrive Tanoni nella lettera. "Il supercarcere di Fossombrone - prosegue - è stato in precedenza oggetto di una mia personale e dettagliata denuncia".

Le criticità e i problemi di questa struttura erano stati segnalati al Guardasigilli in una comunicazione dello scorso 10 ottobre, alla quale era stato allegato un esposto firmato dai reclusi. "Nell'appello e nella richiesta di intervento sottoscritta da oltre cento detenuti, venivano denunciate situazioni a cui dovevano essere date adeguate risposte. Gli esiti di quel grido di allarme lanciato alle nostre autorità sono sotto gli occhi di tutti".

viverefano.com