www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/12/2014  -  stampato il 05/12/2016


Cinquanta Agenti in malattia nel nuovo carcere di Uta: scatta anche allarme evasiome ma erano operai

Ieri nel nuovo carcere di Uta (Cagliari) è scattato l'allarme anti fuga, ma non c'era nessuna evasione in atto. Come racconta il deputato Mauro Pili (Misto), la sirena è scattata a causa dei lavori in corso nel muro perimetrale che si è allagato per l'abbondante pioggia.

"Nel bucare il muro per far defluire l'acqua piovana - spiega Pili - è stato reciso un cavo sensore e l'allarme fuga è scattato mandando in tilt la struttura". Oltre il falso allarme, il risultato è che al momento il penitenziario non avrebbe il sistema di sicurezza funzionante. Ma non sarebbe l'unico problema. "Il muro perimetrale - continua infatti il deputato - doveva essere presidiato sia sui camminamenti che da un sistema di sensori posizionati all'esterno del carcere, ma da giorni il servizio non è coperto per mancanza di agenti". Secondo quanto riferisce Pili, oltre 50 agenti penitenziari sono in malattia.

Una situazione definita "al limite del lecito" con turni di servizio anche di dodici ore, "incertezza del servizio da svolgere, stress da un carcere ingestibile con meno del 50% del personale necessario per una struttura tanto vasta quanto incontrollabile".

"Emerge una situazione talmente grave che conferma lo scandalo di un carcere costato 95 milioni e che si trova persino senza allarme di fuga. È evidente - continua il leader di Unidos - che chi ha assunto la grave responsabilità di questa situazione deve risponderne personalmente visto che la forzata apertura era solo funzionale a premi e carriere, da conquistare ad ogni costo sulla stesse pelle dei lavoratori. Tutto questo - annuncia Pili - sarà oggetto di un nuova interrogazione parlamentare".

La Presse

Carcere di Uta: dopo tre giorni dall’apertura, cucine in tilt, cancelli automatici bloccati

 

Il Ministro Orlando ringrazia la Polizia Penitenziaria per il maxi trasferimento dei detenuti a Cagliari Uta