www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/12/2014  -  stampato il 04/12/2016


Adriano Celentano denunciato dai Poliziotti Penitenziari coinvolti nel caso Cucchi

Gli agenti di Polizia Penitenziaria,coinvolti nel caso Cucchi tramite i loro rispettivi avvocati, hanno depositato presso il Tribunale penale di Roma una denuncia-querela nei confronti di Adriano Celentano per i contenuti di un post a sua firma presente sul suo blog.

Il cantautore milanese è stato l’autore di forti parole nei confronti sia dei magistrati definendoli “[…] ignavi, […] anime senza lode e senza infamia, i più pericolosi, e giustamente il poeta li condanna” sia degli agenti di Polizia Penitenziaria.

[celentano_adriano_inf] Celentano continua cosi il messaggio in questione: ” Ma adesso dove sei tu è tutto diverso, lì si respira l’amore del Padre che perdona e non di chi ti ha picchiato e massacrato fino a farti morire” e ancora “Sei finalmente libero […] di amare e scorrazzare […] senza più il timore che qualche guardia carceraria ti rincorra per ucciderti”.

Gli agenti di Polizia Penitenziaria,si sono sentiti offesi da tali parole, e nella loro querela hanno sottolineato come “le affermazioni di Celentano non corrispondono al vero – come tra l’altro statuito in ben due sentenze di merito – e sono gravemente lesive del nostro onore, reputazione e decoro”.

italia-notizie.it

 

Adriano Celentano: "Cucchi ora sei libero senza il timore che una guardia carceraria ti rincorra per ucciderti"

 

Caso Cucchi, Sappe risponde ad Adriano Celentano: parla di cose che ignora, continui a cantare che è meglio