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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/12/2014  -  stampato il 10/12/2016


Camorrista calunnia Poliziotti Penitenziari: assolto dopo che le sue accuse erano state giudicate infondate

Secondo il giudice monocratico Maria Alessandra Tedde il camorrista Salvatore Desiderio, 54 anni, presunto appartenente al clan Matrone, non avrebbe denunciato falsamente gli agenti di Polizia Penitenziaria.

L’uomo, detenuto dopo alcune condanne per vicende giudiziarie in cui stato riconosciuto colpevole di associazione camorristica ed estorsione, aveva denunciato gli Agenti del carcere Petrusa, dove si trova recluso, sostenendo che gli stessi avessero maltrattato il compagno di cella sottoponendolo anche a soprusi e prevaricazioni come la mancata consegna di corrispondenza e libri.

Le denunce di Desiderio hanno portato all’apertura di un’inchiesta a carico degli stessi agenti ma la Procura, dopo averne contestato l’infondatezza, ne ha chiesto e ottenuto l’archiviazione. Subito dopo è stato aperto un procedimento a suo carico per calunnia culminato con il rinvio a giudizio. Il pubblico ministero Salvatore Caradonna, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna a due anni e sei mesi di reclusione.

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