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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/12/2014  -  stampato il 08/12/2016


Carminati trasferito nel carcere di Tolmezzo per incompatibilitÓ ambientale: Buzzi in sardegna

Massimo Carminati è stato trasferito nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo, in provincia di Udine. Assieme a lui stamani sono stati trasferirti gran parte degli arrestati nell'inchiesta Mafia Capitale che si trovavano a Rebibbia. Il trasferimento dell'ex Nar Carminati, considerato dagli inqurenti a capo della "cupola" di Mafia Capitale, si è reso necessario per una questione di "incompatibilità ambientale". In pratica, spiega l'avvocato di Carminati, Giosuè Naso, "esiste il divieto per gli imputati di associazione mafiosa di stare tutti nello stesso carcere". Ma, prosegue Naso, "la realtà è che trasferendo Carminati vogliono rendermi impossibile la possibilità di difendere il mio assistito".

Ieri l'altro arrestato eccellente dell'inchiesta, ovvero il dominus delle coop sociali di Roma Salvatore Buzzi, era stato trasferito nel carcere nuorese di Badu 'e Carros. Questi trasferimenti sono dettati anche dal fatto che, essendo accusati la maggior parte degli arrestati di associazione a delinquere di stampo mafioso, devono essere detenuti in reparti di massima sicurezza.

Secondo quanto si è appreso, Carminati è ristretto in regime di alta sicurezza, ovvero quello applicato ai detenuti ai quali sono contestati reati associativi, esattamente lo stesso a cui era sottoposto già nel penitenziario della Capitale. Non è noto se divida la cella con altri detenuti o se sia rinchiuso da solo. Da quanto si è appreso il suo arrivo non avrebbe provocato reazioni nè degli altri detenuti nè all'esterno della casa circondariale. Il carcere di Tolmezzo, in provincia di Udine, è un carcere di massima sicurezza. Ospita attualmente 170 detenuti, più della capienza regolamentare fissata a 149 posti. Per i detenuti nei reparti di alta sicurezza non sono consentiti colloqui se non con familiari stretti e con i legali. 

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