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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/01/2015  -  stampato il 03/12/2016


Detenuti al 41-bis carcere di Parma: videosorveglianza a rischio, interrogazione parlamentare di Mattiello (PD)

Un appello al ministro della Giustizia Andrea Orlando perché disponga al più presto un intervento al supercarcere di Parma dove il sistema di videosorveglianza e videoregistrazione è costantemente a rischio black out, è arrivato dal deputato Pd Davide Mattiello, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia.

Mattiello, il 30 dicembre scorso, aveva incontrato nel carcere di Parma, dove sono detenuti mafiosi di calibro, il presunto capo del sodalizio Roma Capitale Massimo Carminati detenuto in regime di 41/bis, il carcere duro. In quell'occasione era emerso come il sistema elettrico del carcere non sia adeguato a reggere il carico di tensione del sistema. 

"La direzione del carcere - spiega oggi Mattiello - ha fatto richiesta per avere otto gruppi di continuità che garantiscano il funzionamento del sistema ma non ha ricevuto risposta. Sono passati tre giorni e non è successo nulla. Questa condizione rende ancora più stressante il lavoro degli operatori di Polizia Penitenziaria: il sistema può andare in tilt
 da un momento all'altro ma non si sa mai quando e per quanto tempo. Quando il sistema va in black out - conclude il parlamentare - l'unica modalità per garantire la sicurezza è il controllo a vista da parte degli agenti e in particolare del Gom per quanto riguarda il 41/bis". 

Di qui l'appello al ministro Orlando perché disponga al più presto l'intervento. "Da parte mia continuerò a seguire la situazione", assicura l'esponente del Pd.

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