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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/01/2015  -  stampato il 05/12/2016


Avvocato di Bagarella si accorge del GOM durante videoconferenza

Piccolo fuori programma nell'udienza del processo per la trattativa tra Stato e mafia, in corso nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. Il legale del boss mafioso Leoluca Bagarella ha interrotto l'udienza per denunciare al Presidente della Corte d'Assise Alfredo Montalto: "Presidente, il mio assistito Leoluca Bagarella mi segnala che nella sala delle videoconferenze c'è una persona estranea, forse un superpoliziotto, che lo controlla a vista.

Vogliamo sapere da chi è stato autorizzato". E dalla sala delle videoconferenze del carcere di Nuoro, da cui è collegato il capomafia di Corleone, l'assistente del carcere ha subito spiegato: "Nessun estraneo, si tratta di un agente del Gom (Il Gruppo Operativo Mobile, un reparto specializzato del Corpo di Polizia Penitenziaria ndr) che è sempre qui. Ha la custodia di Bagarella".

A quel punto il Procuratore aggiunto Vittorio Teresi si è alzato e ha chiesto: "Ma è la prima volta che un agente del Gom sia presente in sala?". Ma l'assistente ha prontamente risposto: "E' sempre qui". E il Presidente Montalto ha chiuso la questione affermando: "Il Gom è lì per questioni di sicurezza". L'udienza prosegue con il controesame del pentito di mafia Angelo Siino.

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GOM - Gruppo Operativo Mobile della Polizia Penitenziaria