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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/01/2015  -  stampato il 03/12/2016


Droga nascosta nel reggiseno per il nipotino detenuto e sim card per il compagno: denunciate due donne a Torino

Si erano presentate al carcere di Torino l'una per sostenere il colloquio con il nipote detenuto e l'altra per consegnare un pacco al compagno albanese anch'esse ristretto, ma il loro comportamento ha insospettito il Personale di Polizia Penitenziaria di servizio all'Ufficio colloqui.

Tanto che a seguito degli attenti controlli non sono mancate le sorprese: una, nonna di un detenuto italiano, è stata trovata con 7 pastiglie di subotex nel reggiseno e l'altra, una volta ispezionato il pacco indumenti destinato al congiunto straniero, ha tentato di introdurre in carcere 2 telefoni cellulari con Sim card ed un tablet.

Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, commenta: "Questi episodi, oltre a confermare il grado di maturità raggiunto e le elevate doti professionali del Personale di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Torino, ci ricordano che il primo compito della Polizia Penitenziaria è e rimane quello di garantire la sicurezza dei luoghi di pena e impongono oggi più che mai una seria riflessione sul bilanciamento tra necessità di sicurezza e bisogno di trattamento dei detenuti".

il Velino