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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/01/2015  -  stampato il 10/12/2016


Condannato Poliziotto penitenziario: forniva schede e telefoni per non pagare gli interessi dei prestiti

I giudici della IX sezione del tribunale di Roma hanno condannato l’agente delle penitenziaria Antonio Guida per aver fornito schede telefoniche a detenuto in cambio di un finanziamento da restituire senza interessi. Condannato in solido anche il detenuto, Gianluca Di Giovanni, beneficiario delle suddette schede e l’avvocato di quest’ultimo, Vincenzo Chiusolo. Le pene vanno dai 2 anni e 8 mesi dell’agente, ai tre anni e mezzo del detenuto, passando per i due anni e due mesi del difensore.

Responsabile dell’inchiesta il pm Luca Tescaroli. L’illecito è stato scoperto grazie a un’intercettazione di Di Giovanni con il proprio avvocato. In particolare, era emerso che l’agente di Polizia Penitenziaria, stretto nella morsa dei debiti, aveva accettato di assecondare le esigenze di alcuni carcerati. Il tutto in cambio di finanziamenti, anche fino a 50 mila euro, da restituire con rate mensili, prive di interessi, da 500 euro.

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