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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/01/2015  -  stampato il 09/12/2016


Computer e chiavette usb donate dagli avvocati ai detenuti di Genova

I vantaggi dell'informatizzazione e del processo telematico possono non piacere a tutti. Ad esempio ai detenuti che, da quando i fascicoli sono consegnati su supporto informatico agli avvocati, hanno maggior difficoltà a leggerli considerato che alcuni incartamenti, composti da migliaia di pagine, possono rappresentare un costo notevole in termini di fotocopie.

Per questa ragione l'Ordine degli Avvocati di Genova ha deciso, a proprie spese, di dotare un'apposita sala del carcere di Marassi di computer sui quali i clienti dei penalisti potranno leggere le carte che li riguardano. Ma solo attraverso penne "usb", poiché l'introduzione dei cd è vietata in carcere visto che i "dischetti" potrebbero essere trasformati in arma da taglio. Questo particolare retroscena della modernizzazione giudiziaria, è stato raccontato ieri mattina dal presidente degli avvocati genovesi, Alessandro Vaccaro, nel corso di un convegno svoltosi a Palazzo di Giustizia e incentrato sul rapporto tra giustizia e cittadino.

La Repubblica