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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/01/2015  -  stampato il 04/12/2016


Ispettore e Assistente aggrediti da detenuto nel carcere di Laureana di Borrello

Un ispettore ed un assistente della Polizia Penitenziaria sono stati improvvisamente aggrediti da un detenuto, all’ora di pranzo, alla casa di reclusione di Laureana di Borrello e sono dovuti ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso.

Lo rendono noto Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e il segretario nazionale Damiano Bellucci: «La casa di reclusione di Laureana di Borrello, inaugurata nell’aprile del 2004, con il solo personale di Polizia Penitenziaria distaccato da altre sedi, in particolare dalle carceri di Palmi, Locri e Vibo ed ancora oggi in attesa del definitivo trasferimento - aggiungono i due sindacalisti - è destinata ad ospitare detenuti a basso indice di pericolosità, essendo un istituto a custodia attenuata.

Il personale insufficiente causa continue modifiche nella gestione dei posti di servizio, molti dei quali sono stati accorparti con gli uffici, creando cosi un eccessivo carico di lavoro e difficoltà gestionali anche nella fruizione del congedo ordinario. E’ necessario destinare una maggiore attenzione alla Polizia Penitenziaria della provincia di Reggio Calabria, se si considera che, di recente, anche i funzionari in servizio agli istituti penitenziari di Locri e Palmi sono stati trasferiti in altre sedi e non ancora sostituiti. Ciò causa gravi problemi di gestione in questi istituti. A Palmi, per esempio, negli ultimi anni la Polizia Penitenziaria ha accumulato circa 10000 giornate di ferie non godute».

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