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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/08/2010  -  stampato il 03/12/2016


Sappe: no a dipendenza da ministero dell'Interno

"Non siamo affatto d’accordo con la demagogica proposta di un sindacato minoritario della Polizia penitenziaria di favorire il passaggio del corpo alle dipendenze del ministero dell'Interno. Noi siamo fieri della nostra specificità, che è quella di un corpo di polizia dello Stato specializzato nell’esecuzione penale. Bisognerebbe piuttosto attuare una riforma della Polizia penitenziaria, indispensabile al riassetto gerarchico e funzionale del corpo a quasi vent’anni dalla sua istituzione, che tenga anche conto della recente istituzione dei ruoli tecnici". È quanto afferma Donato Capece, segretario generale del Sappe, il sindacato autonomo Polizia penitenziaria, che spiega: "Occorre sostanzialmente garantire una piena funzionalità del corpo di Polizia penitenziaria, le cui attività vanno svincolate da farraginosi passaggi burocratici. In questo contesto l'istituzione della direzione generale della polizia penitenziaria, in seno al dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, è sempre più necessaria per raggruppare, secondo criteri di omogeneità, tutte le attività e i servizi demandati al corpo, evitando passaggi di competenze tra i vari uffici dipartimentali”."Non si può fare sicurezza senza una formazione e un aggiornamento professionale adeguati: quella che attualmente ci propina la direzione generale del personale e della formazione del Dap è vecchia di trent'anni ed è abbondantemente superata. Vi è quindi l’indifferibile necessità di elevare la funzionalità del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, dotandolo di strumenti organizzativi che lo rendano efficiente e in grado di garantire una razionale distribuzione delle risorse di cui dispone”, dice il segretario del Sappe. L’obiettivo indicato da Capece “non può prescindere da una più adeguata organizzazione del corpo di polizia penitenziaria. Altro che dipendenza dal ministero dell’Interno! Occorre garantire la piena funzionalità della polizia penitenziaria, con l'istituzione della direzione generale del corpo, in seno al dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, per raggruppare tutte le attività e i servizi demandati alla quarta forza di polizia del Paese”.

Fonte: ilvelino.it