www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/02/2015  -  stampato il 06/12/2016


Due detenuti distruggono la cella e danno fuoco ai materassi: due Poliziotti Penitenziari ricoverati per intossicazione

Due detenuti del carcere San Pio X hanno prima sfasciato tutti i mobili e poi hanno dato fuoco ai materassi della loro cella. Due agenti sono stati portati in ospedale per il fumo respirato. Il sindacato: "Una situazione che sta diventando insostenibile".

Prima hanno sfasciato tavoli e sedie, poi hanno divelto i termosifoni dal muro. Alla fine hanno dato fuoco ai materassi ed è scoppiato il caos. Perché i nove metri quadrati di cella, in un istante, si sono saturati di fumo nero e tossico.

È accaduto venerdì, al San Pio X. E non è certo la prima volta. Capita che per protesta, esasperazione o per problemi personali qualcuno decida di appiccare il fuoco ai materassi delle brande. I motivi che hanno scatenato l'ultimo episodio non sono chiari. Tutto è stato risolto in meno di mezz'ora, le guardie carcerarie sono riuscite a spegnere il rogo con gli estintori e la manichetta di emergenza.

Ma il risultato di quel gesto di protesta ha lasciato il segno: due agenti finiti all'ospedale per una intossicazione da fumo e la cella devastata, da rifare completamente. A far scatenare il piccolo inferno due detenuti italiani. Hanno dato in escandescenze, hanno rotto tutti i mobili e poi hanno appiccato il fuoco, usando una miscela alcolica fatta con frutta fermentata.

Giornale di Vicenza