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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/02/2015  -  stampato il 11/12/2016


Capo DAP Santi Consolo ha firmato sedici provvedimenti di sospensione dal servizio per i colleghi che hanno commentato suicidio detenuto

"Gia' questa mattina ho firmato 16 provvedimenti cautelari di sospensione e ho concordato con il direttore generale del personale l'avvio di procedimenti disciplinari a carico". Lo ha detto il capo del Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria, Santi Consolo, dopo l'incontro con il ministro della Giustizia Andrea Orlando, ai microfoni di Sky Tg24, in merito alla vicenda degli insulti su facebook da parte di alcuni agenti nel commentare il suicidio di un detenuto. 

Questo avvio, ha spiegato, "e' determinato da una circostanza: tutti sono liberi di manifestare il proprio pensiero, ma in questa liberta vi sono dei limiti, dei limiti che discendono dalle funzioni che si svolgono". 

Il ministro Orlando ha sottolineato: "Credo si sia dato un segnale chiaro in grado di stigmatizzare questo tipo di atteggiamento che viola uno dei doveri fondamentali che compone il corpo di Polizia Penitenziaria, ma che rischia anche di mettere in risalto opinioni che non corrispondono al sentire comune di questo corpo, impegnato a sventare suicidi in carcere e non ad applaudire quando questi avvengono".

Rispetto alla possibilita' che nei comportamenti degli agenti possa esserci un rilievo penale e che possa essere contestato il reato di istigazione al suicidio, Consolo si e' limitato a specificare che queste sono valutazioni che spettano ai magistrati.

Quanto al fatto che tra i 16 agenti per cui e' partito il provvedimento di sospensione ci siano anche appartenenti a organizzazioni sindacali del Corpo, Consolo ha precisato che gli accertamenti in questo senso sono appena iniziati e ancora in corso.

Ansa - Dire