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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/05/2010  -  stampato il 04/12/2016


Non ci sono i poliziotti penitenziari per la traduzione, salta udienza maxi-processo di Ndragheta a Milano

A causa delle  gravissime difficoltà in cui lavorano gli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Opera e' saltata l'udienza di oggi in programma nell'ambito di un maxi - processo di 'ndrangheta. Quattordici dei ventisei imputati detenuti non sono stati portati dalla cella all'aula dove si svolgere il processo e il presidente della Seconda Corte d'Appello di Milano non ha potuto tenere udienza e ha avvisato il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Numerose le lamentele da parte degli avvocati arrivati, in parte, da Roma, Reggio Calabria e Bologna. Ieri pomeriggio, a Opera era girata una nota in cui si segnalava che "a causa delle gravissime difficoltà non si era in grado di assicurare la traduzione" degli imputati al Palazzo di Giustizia. Il processo vede imputate 35 persone accusate di aver fatto parte di un clan che operava nel lecchese, guidato da Emiliano e Giacomo Trovato. In primo grado erano state inflitte condanne dai 5 ai 22 anni di carcere. 

 Fonte: agi.it