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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/02/2015  -  stampato il 06/12/2016


Consolo: Polizia Penitenziaria vicina ai detenuti, siamo mortificati, DAP si costituirą parte civile

"La Polizia Penitenziaria è mortificata per quanto è successo e continueremo a muoverci su questa linea positiva: ho avviato una circolare che richiama tutti gli appartenenti al dipartimento ai doveri propri del Corpo e già oggi ho inviato una missiva per implementare e continuare l'attività di formazione sulla deontologia".

Il capo del Dap Santi Consolo ha spiegato di aver avuto "dal ministro Orlando vicinanza e attenzione su questo pettegolezzo squallido che ha fatto cambiare l'attenzione sul valore più grande che è la vita delle persone. Il Corpo della Polizia Penitenziaria si è distinto per sensibilità, attenzione, sacrificio e vicinanza alle sofferenze dei detenuti".

"Il nostro Nucleo investigativo centrale - ha proseguito il capo del Dap - ha svolto subito un'attività di accertamento capillare individuando in breve tempo chi ha scritto quelle frasi. La Polizia Penitenziaria è mortificata per quanto è successo e continueremo a muoverci su questa linea positiva: ho avviato una circolare che richiama tutti gli appartenenti al dipartimento ai doveri propri del Corpo e già oggi ho inviato una missiva per implementare e continuare l'attività di formazione sulla deontologia".

Santi Consolo ha infine chiarito che sui sedici presunti responsabili dei commenti su Facebook "sarà un organo alto a decidere le eventuali sanzioni disciplinari da erogare, una commissione disciplinare che si sta interessando del caso".

Saremo parte civile se individueranno reati

"Stamattina ho firmato 16 provvedimenti cautelari di sospensione e concordato con il direttore generale del personale l'avvio di procedimenti disciplinari" a carico degli appartenenti alla Polizia Penitenziaria individuati come gli autori dei commenti su Facebook sul suicidio di un detenuto nel carcere di Opera.

Lo ha detto il capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Santi Consolo, in una conferenza stampa al ministero della Giustizia con il ministro Orlando. Ricordando che si è trattato di "comportamenti isolati", Consolo ha anche reso noto di aver "trasmesso un corposo rapporto all'autorità giudiziaria, alla quale sono riservate le valutazioni: se si dovessero rilevare reati - ha sottolineato - questa amministrazione si costituirà parte civile per danno all'immagine. Ci sono dei limiti nel manifestare il proprio pensiero che discendono dal ruolo e dalle funzioni del Corpo: la Polizia Penitenziaria deve svolgere i suoi compiti affinché il suo esempio eserciti un'influenza positiva su chi è chiamato a vigilare".

ASCA