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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/02/2015  -  stampato il 07/12/2016


Poliziotti Penitenziari muratori! Il Prap Lombardia cerca volontari tra la Polizia Penitenziaria per "lavori di ristrutturazione"

“Coinvolgere i poliziotti penitenziari ‘che posseggano capacità tecniche necessarie ad eseguire specifici lavori di ristrutturazione’ nelle carceri della Lombardia. E’ la proposta choc dell’Amministrazione Penitenziaria lombarda, che sta cercando muratori, imbianchini e idraulici per i penitenziari regionali tra gli Agenti”. Lo dice il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

“E’ una cosa ridicola - denuncia Donato Capece, segretario generale del SAPPE -, che se non fosse scritta nero su bianco in atti ufficiali farebbe davvero ridere. Ed invece è la realtà. Anziché impiegare i detenuti, che nella stragrande maggioranza dei casi stanno in cella ore e ore a far nulla, si cercano poliziotti per fargli fare il doppio lavoro: un po’ poliziotti e un po’ muratori, lattonieri, idraulici.

Una scelta ridicola e grave: è stato informato ed è d’accordo il Ministro della Giustizia Andrea Orlando?”. Capece cita una Comunicazione di servizio firmata dal direttore del carcere di Milano Opera, Giacinto Siciliano, il 16 febbraio 2015, che cerca appunto tra il Personale di Polizia Penitenziaria dell’Istituto di pena “personale in possesso di abilitazioni tecniche che sia disponibile a prestare attività lavorativa, anche in ambito regionale per opere di ristrutturazione edilizia”. Il SAPPE sollecita una ispezione da parte del Ministro Guardasigilli presso il Provveditorato regionale di Milano.

Il Velino