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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/02/2015  -  stampato il 09/12/2016


Porta droga in carcere al figlio, Polizia Penitenziaria la scopre, ma il tribunale l’’assolve: droga nascosta "a sua insaputa"

Era accusata di aver portato la droga in carcere al figlio. Stamane in tribunale a Imperia il giudice Anna Bonsignorio ha assolto una donna savonese di 70 anni Battistina V.

La pensionata era stata denunciata nel 2011 dopo che gli agenti penitenziari avevano scoperto che in un indumento che doveva portare al figlio detenuto a Imperia e tossicodipendente Vincenzo C. c'era dell'eroina. 

Lo stupefacente era stato nascosto all’interno del cappuccio di un accappatoio. L’involucro non era sfuggito all’attento occhio del poliziotto incaricato dei controlli. La mamma era stata denunciata e questa mattina è stata processata con la pesante accusa di spaccio. Il difensore, l’avvocato Elena Pezzetta, ha sostenuto che la droga insomma sarebbe stata nascosta a insaputa della donna da una amica del figlio. Nell’occasione era stato denunciato con la mamma anche il genero che l’aveva accompagnata con l’auto fino al penitenziario. Pure lui Gianni C., é stato assolto. Ed era difeso dall'avvocato Rosanna Rebagliati. 

Da allora la donna, pur continuando ad andare a trovare il suo figlio, non gli ha però più portato la roba di ricambio. Ora Vincenzo C.é affidato ai servizi in prova.

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