www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/02/2015  -  stampato il 05/12/2016


Sentenza Cassazione: il detenuto al 41-bis potrebbe effettuare colloqui in videoconferenza

Seppur condivisibile il riconoscimento di poteri discrezionali all'amministrazione penitenziaria circa l'individuazione delle ragioni di sicurezza idonee ad impedire il colloquio visivo tra familiari detenuti, di cui uno al regime differenziato, secondo la sentenza n. 7654/2015 della Suprema Corte occorre considerare i diritti personali che verrebbero limitati oltremisura e, quindi, valutare la possibilità di rimedi volti a contemperare queste opposte esigenze, quale, ad esempio, l'utilizzo della videoconferenza.

quotidianogiuridico.it